La crisi in cifre

ISTAT  ha rilevato: nel 2009 il Prodotto Interno Lordo cala del 5% , la disoccupazione sale all’8,6% ,  la pressione fiscale cresce al 43%, 300.000 occupati in meno di  cui 47.000 donne, piccole e piccolissime imprese a dimensione familiare, cuore produttivo del paese, in serie difficoltà e sull’orlo del fallimento

Con la più grave recessione dal 1945  il Governo di Berlusconi continua a dire che stiamo meglio degli altri paesi europei vicini, aiuta gli evasori fiscali  e continua ad insultare i giudici sul liste, termini ecc..

L’annus horribilis (Commenti di Bersani – Penati) –     OCSE: Italia tra i più colpiti dalla crisi