la crisi italiana: il debito pubblico

Da molti anni il problema principale della crisi italiana è il debito pubblico. Maastricht ha fissato, per l’ingresso dei paesi europei nella moneta unica, un tetto del 60 per cento del rapporto tra debito e prodotto interno lordo (PIL) che l’Italia ha raggiunto  nel 1982.

Nel 2010 il debito pubblico si è attestato al 119%.

Dal Governo Amato del 1992 fino all’attuale  Governo Monti, 20 anni di manovre,  decreti e   finanziare non hanno risanato i conti pubblici.

Sulla crisi alcuni contributi chiariscono le cause strutturali e di fondo:

  1. 1990 – 2010 vent’anni, tanto debito e poca crescita 
  2. la crisi italiana spiegato al mondo
  3. l’opinione del Premio Nobel Smith
  4. il documento degli economisti 2011
  5. è giusto onorare i debiti

La manovra economica del Governo MONTI

(tasse, pensioni, casa, lavoro e imprese, liberalizzazioni, dismissioni).

Approfondimenti di Repubblica su:

a) dossier – evasione_corruzione;

b) emergenza debito – mercato del lavoro_evasione_scuola;

c) emergenza debito – evasione, recessione, disoccupazione.

La  manovra del Governo Monti, gli enormi sacrifici e le finalità per salvare l’Italia dal disastro sono oggetto di commento e di seguito elencati:

Sul piano politico un intervento di Alfredo Reichlin (L’Unità 2005)  merita di essere considerato e letto per la sua attualità e per la profondità dell’analisi e della argomentazioni proposte dal titolo  – “per salvare un paese alla deriva”