GIORNO DELLA MEMORIA – 27 gennaio 2018

  • Ricordiamo la Shoah, la persecuzione degli ebrei (6 milioni) le leggi razziali e gli italiani, uomini politici, partigiani (circa 33.000) che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte;
  • Ricordiamo che lo sterminio del popolo ebraico non può essere isolato dal contesto dell’ideologia fascista e nazista e della dittatura imposta in Italia e in Germania e non aiuta a capire neppure la Shoah
  • Auschwitz è il luogo simbolo delle atrocità e del genocidio, è il campo di concentramento di chi è stato internato, torturato ucciso.
  • Per evitare la tragedia della Shoah e nella consapevolezza di ciò che è accaduto occorre capire e comprendere quanto accade in questi giorni in Italia e nel mondo e cioè  la nascita di nuove organizzazioni neofasciste che seminano violenza, odio razziale discriminazione.
  • Usciamo dalla indifferenza non possiamo chiudere gli occhi e far finta di niente lottiamo uniti (istituzioni, associazioni, cittadini) con una forte e straordinaria  mobilitazione a difesa delle istituzioni democratiche,  del rispetto dei diritti umani e nell’attuazione piena della XII Disposizione della Costituzione “E’ vietata  la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista” e con l’applicazione integrale delle leggi Scelba  e Mancino che puniscono ogni forma di fascismo e di razzismo