La Commissione Europea ha rivisto al ribasso la crescita nell’Ue rispetto alle stime di primavera, mentre le previsioni sull’inflazione restano sostanzialmente invariate. Il Pil crollerà quest’anno nell’Eurozona dell’8,7% rispetto al 7,7% stimato e nell’Ue a 27 dell’8,3% rispetto al 7,4%. Anche la crescita nel 2021 sarà leggermente meno robusta. L’Italia è quella con la frenata più grave: -11,2% quest’anno rispetto al -9,5% stimato in primavera, con una ripresa del 6,1% per il 2021 (era 6,5%). (…continua)