Un “datalake” per fare davvero la sanità digitale: la sfida del PNRR

13 maggio 2021

Secondo le previsioni del PNRR, si dovrebbe realizzare, in tempi brevi, la prima “piattaforma clinico-sanitaria” di tutti i dati clinici degli italiani: una rete (protetta) nazionale, continentale e globale di interoperabilità dei dati del paziente e delle strutture sanitarie. Ecco perché è importante13 Mag 2021

La disponibilità di dati clinici provenienti da tutti i fascicoli sanitari elettronici degli italiani è di fondamentale importanza per una trasformazione profonda del sistema sanitario post covid. Va in questo senso la scelta, confermata dal PNRR, di una raccolta regionale-nazionale dei dati del fascicolo, che dovrebbe permettere di realizzare, in tempi relativamente brevi, la prima “piattaforma clinico-sanitaria” (datalake) di tutti i dati clinici degli italiani.

È importante perché, come dimostra anche il mancato decollo di molte app per la salute lanciate dalle big tech, per favorire il decollo dei servizi online – e il business è enorme, così come i vantaggi pei i cittadini – il settore sanitario deve completare la sua trasformazione digitale creando una rete (protetta) nazionale, continentale e globale di interoperabilità dei dati del paziente e delle strutture sanitarie (mentre è in avanzata fase di formazione quella sulla ricerca). Milioni di app di salute continueranno, diversamente, a navigare in un vuoto stratosferico sempre più distante dalla domanda di salute dei cittadini. (…continua)

Indice degli argomenti

  • Dall’informatica sanitaria all’ehealth, il difficile rapporto tra la sanità e internet
  • App per la salute: perché non è scattato il feeling con gli utenti
  • Dalle app all’intelligenza artificiale: cosa deve cambiare
  • Cosa prevede il PNRR
    • Un datalake con tutti i dati clinici degli italiani
    • Note

Dall’informatica sanitaria all’ehealth, il difficile rapporto tra la sanità e interne

(…continua)