La questione demografica investe il profondo e l’inconscio di ogni società. Se di solito i dati di carattere economico-sociale sono difficili da contestualizzare e interpretare e dunque da comunicare, quelli che riguardano nascite, morti, aumento o calo della popolazione sono di impatto immediato, perché colpiscono l’immaginario della comunità nazionale in modo semplice e rapido – del resto lo stesso termine “nazione” ha come etimo la “nascita”. Semplicemente e rapidamente, come in una sorta di Olimpiadi sociali, possono essere traslati a simbolo di declino o successo, arretratezza o progresso, toccando sentimenti e idee che hanno radici nella storia e nella psicologia collettiva. (…continua)