15.08.2023 -Davide Tabarelli
La produzione di gas in Italia e in Ue, anziché aumentare, diminuisce. E anche sul petrolio ci si muove come se si potesse farne a meno.
Nei primi sei mesi dell’anno i consumi di gas in Italia sono scesi del 16,5% rispetto allo stesso periodo del 2022. Merito non soltanto del clima più mite già prima dell’arrivo della primavera, ma anche, come ricorda Davide Tabarelli, «del rallentamento della produzione industriale». Per il nostro Paese il primo fornitore è diventata l’Algeria, con 11,3 miliardi di metri cubi importati nel primo semestre dell’anno, mentre dalla Libia ne sono arrivati 1,3 miliardi. (…continua)