CRISI EVERGRANDE/ Deaglio: un colpo all’economia mondiale e ai progetti di Pechino

Ci sono timori sulla situazione cinese dopo l’annuncio di Evergrande. Le conseguenze più pericolose non sono, però, di tipo finanziario

La Banca centrale cinese ha tagliato i tassi di interesse a un anno dello 0,1%, lasciando invece invariati quelli a cinque anni, deludendo così le attese di diversi investitori che si aspettavano una risposta “più forte” alla crisi del comparto immobiliare di cui la richiesta di ristrutturazione del debito presentata da Evergrande a New York sembra rappresentare la punta di un grosso iceberg, tanto che si parla di una possibile nuova Lehman Brothers. (…continua)