Lavoro, avanza la precarietà

I dati Inps sui dipendenti del settore privato mostrano un aumento dei contratti – soprattutto a termine, part-time e stagionali – e delle disuguaglianze

Collettiva – Patrizia PALLARA – 20/11/23

Nel 2022 in Italia è cresciuto il numero dei lavoratori dipendenti, ma sono cresciuti molto di più i posti di lavoro precari e di conseguenza anche le disuguaglianze. L’ultimo Osservatorio sui lavoratori dipendenti del settore privato pubblicato dall’Inps scatta una fotografia precisa con dati che non lasciano spazio a dubbi. È di più 4,3% la quota complessiva di operai, impiegati, quadri, dirigenti, apprendisti (esclusi gli agricoli e i domestici) con almeno una giornata retribuita nel 2022 rispetto al 2021: 16.078.425 per la precisione, che hanno percepito in media 22.839 euro all’anno per 244 giornate lavorate, sempre in media. …continua