L’eutanasia del SSN

È impietosa l’analisi consegnata al Parlamento dalla Corte dei Conti sul Servizio Sanitario Nazionale. Impietosa ma chiara, perché i numeri sono incontrovertibili. Le risorse economiche e umane sono troppo poche, diminuiscono inesorabilmente da almeno 15 anni e solo nel biennio 2020-2022 sono state implementate. Il Covid infestava il mondo e sono serviti soldi per arginare almeno in parte le falle che negli anni del sottofinanziamento si erano aperte. Quella lezione, però non l’abbiamo imparata, altro che “finirà tutto bene”! Dal 2023, da quando Giorgia Meloni siede a Palazzo Chigi, il disinvestimento – nonostante le favole che la premier racconta – è ripreso tanto da tagliare anche case e ospedali di comunità previsti dal Pnrr firmato Draghi ma revisionato al ribasso da Fitto. …coninua