Un modello per la Sanità digitale post covid-19: i cinque punti chiave | Agenda Digitale

Per la Sanità italiana esiste ormai un prima e un dopo il Covid-19: se fino ad oggi, pur nella consapevolezza che il digitale fosse un autentico “salvavita” per il sistema, erano le iniziative dei singoli (operatori o istituti) a contaminare il modello assistenziale tradizionale, da domani, finita l’emergenza, sarà impossibile non ripensare il modello strutturalmente ed a mente fredda.

Per questo serve fin da ora una strategia digitale per la Sanità post Covid-19: cinque – come vedremo – i punti essenziali che dovranno essere sviluppati dal Ministero della Salute in tandem con il Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione per evitare che, superata l’emergenza, di ritrovarci con lo stesso sistema sanitario (solo puntellato in alcuni reparti), che stava già scivolando progressivamente da principale infrastruttura sociale a sistema in crisi, sotto finanziato, diseguale geograficamente, senza programmazione delle risorse umane e non in grado di prevedere e gestire le emergenze di un mondo globalizzato. (…continua)

«Abbiamo bisogno di una costituzione dell’emergenza» – Linkiesta.it

«Ci renderemo conto, guardando questo periodo con un po’ di distacco, che gli errori commessi sono stati moltissimi, alcuni probabilmente inevitabili, l’emergenza è l’emergenza intendiamoci, altri invece prevedibili. Se tuttavia si può contare su una struttura decisionale chiara e un’architettura istituzionale che la supporta, si può affrontare le crisi in modo più tranquillo. Così non è stato. Un buon modello per gestire una crisi imprevedibile può essere quello francese, che ha certamente la virtù di una catena di comando molto chiara» ( Prof. Alfonso Celotto – Linkiesta 4/4/2020.. continua)

 

 

Fondo sanitario – riparto 2020

Le Regioni, in data 23 marzo  hanno ripartito, per il 2020,  113  miliardi di euro di cui 113,069 miliardi di fabbisogno standard e 291,648 milioni di premialità aggiornata in conseguenza dell’aumento del Fondo di 2 miliardi di euro come stabilito dalla Legge di Bilancio 2019”.

AL VENETO  SONO STATI ASSEGNATI € 9.212.997.881