È accettabile o no che un’azienda come Facebook possa permettersi, cavandosela con ben poco, di contribuire a utilizzi dei dati personali che raccoglie per fini politici? ( …Faggioli)
Autore: redazione
OCSE: Italia bocciata sul digitale
“La pagella dell’Ocse nel caso dell’Italia ha molte insufficienze, a cominciare – appunto – dalle basi. La Penisola è terzultima (fanno peggio solo Cile e Turchia) per le competenze di lettura, scrittura e di calcolo che permettono di fruire dei benefici di internet, perché solo il 21% della popolazione tra 15 e 65 anni ha un buon livello di queste abilità in base ai test Ocse.”
Rivoluzione digitale e crisi della democrazia
La democrazia liberale, che ha avuto la sua culla in Occidente e che è venuta gradualmente espandendosi e perfezionandosi nel tempo, soffre oggi di uno stato di grave crisi. Soggetta a processi di logoramento sempre più evidenti, essa appare minacciata nelle sue stesse radici. Le istituzioni democratiche vivono infatti ai nostri giorni una stagione di pericoloso declino, conseguenza dell’indebolimento o della erosione di alcuni pilastri, che costituiscono il supporto fondamentale della loro impalcatura. A venire a mancare (o quanto meno a ridurre di molto la loro consistenza) sono infatti: una cittadinanza attiva e dotata di autonomia intellettuale, una società civile matura caratterizzata dalla presenza di enti intermedi rappresentativi (e non corporativi), l’assenza di strumenti e di procedure adeguate ad affrontare la complessità e, da ultimo (ma non in ordine di importanza), una positiva dialettica tra soggettività sociali e istituzioni pubbliche. (Giannino PIANA …continua)
Creazione di strumenti digitali per la democrazia e il rafforzamento economico della rete.
La rivoluzione digitale (e quella politica)
La rappresentanza politica lascia il campo alla comunicazione e alle nuove tecnologie. Che spazi si aprono per la trasformazione sociale in questo scenario contraddittorio? (…..continua Jacobinitalia.it)