SALARI E POLITICA/ Le due strade davanti all’Italia per sconfiggere il lavoro povero

Durante la campagna elettorale la questione del salario minimo è stata colpevolmente dimenticata anche se la querelle tutta italiana ha preso il via nei mesi scorsi da una Direttiva europea – Direttiva (UE) 2022/2041 del Parlamento europeo – che indica l’orizzonte su cui i Paesi della comunità è bene che si orientino anche per contrastare i salari bassi che si registrano in tutta l’area.

https://www.ilsussidiario.net/news/salari-e-politica-le-due-strade-davanti-allitalia-per-sconfiggere-il-lavoro-povero/2715206/

Il nuovo Patto di Stabilità

Oggi il Parlamento europeo ha approvato il nuovo Patto di stabilità (e crescita?) destinato, dopo la sospensione del vecchio Patto durante la pandemia, a vincolare i futuri piani di bilancio degli Stati dell’UE. Dopo lunghe negoziazioni – e nonostante il mea culpa della Commissione sui guasti prodotti dal vecchio – il nuovo Patto riproduce la stessa logica ispirata all’austerity e alla diffidenza di Germania e ‘frugali’ per gli investimenti pubblici a debito. In questo orizzonte, il moltiplicatore keynesiano semplicemente non esiste e tutto ciò che si può fare è risparmiare, oggi, per prepararsi al peggio di domani…..continua