Russia e Cina: allinearsi al Sud del mondo?

Federico Rampini 

La narrazione più diffusa è la più semplice: Cina e Russia, nonostante i loro enormi problemi, continuano ad avanzare nel grande Sud del mondo in termini di influenza politica, economica e militare. L’Occidente sta cedendo terreno perché sta pagando il prezzo dei suoi difetti neo o post-coloniali. Fino a che punto quella narrazione è vera? E se così fosse, quali conclusioni dovremmo trarne per rallentare o addirittura invertire questa tendenza così pericolosa per noi occidentali?

Un’analisi meno vaga e superficiale della situazione potrebbe prendere spunto da tre eventi del 2023: l’“epidemia di colpi di stato” in Africa; la conferenza Russia-Africa a San Pietroburgo; e l’allargamento dei BRICS approvato al vertice del blocco in Sud Africa. Esploriamoli in quest’ordine….continua

ISTAT – Meno lavoro stabile piu’ lavoro a termine e precario

I dati Istat confermano una vivacità del mercato senza analizzare la qualità: crescono i contratti a tempo determinato e poveri, diminuiscono quelli buoni

PATRIZIA PALLARA – Collettiva – DATI ISTAT OCCUPAZIONE

La nuova infornata di statistiche sull’occupazione è stata come sempre accompagnata dalle parole trionfalistiche del governo sulle sue politiche, anche questa volta condite da una grande dose di propaganda. Partiamo dai dati, che presentano certamente elementi positivi rispetto all’aumento dell’occupazione e al calo della disoccupazione. Ma solo in termini numerici, cioè con un mero calcolo aritmetico, senza analizzare il come e il cosa.

21.000+26.000-33.000 = 14.000

Rispetto a novembre scorso, dicembre ha registrato un incremento di 14 mila posti di lavoro …continua