“Il mercato digitale promette tassi di crescita altissimi, eppure l’Italia è ancora agli ultimi posti in Europa. Colpa di un’arretratezza soprattutto culturale, che porta a semplificazioni miopi: ecco perché serve una vera e propria rivoluzione” (Linkiesta 19/7/2019 _Oscar di Montgny)
Categoria: Cultura
La tecnologia? Usiamola per ripensare la società, non per normalizzarne i difetti
“Termini come “uberizzazione” sono ormai entrati a far parte del nostro lessico quotidiano. Ma sottintendono fenomeni preoccupanti, come quello dello precarizzazione. La regola d’oro? Riflettere sulle novità che la tecnologia porta, prima di normalizzarle” (Linkiesta 16/8/2019)
Il lato oscuro della rivoluzione digitale: libertà o schiavitù?
«Voi non ve ne accorgete, ma state subendo una programmazione. Ora, però, dovete decidere a quanta della vostra indipendenza intellettuale siete disposti a rinunciare». L’appello proviene dall’ex vicepresidente di Facebook Chamath Palihapitiya che in un intervento alla Graduate School of Business di Stanford si è scagliato contro i social network, spiegando di sentirsi «tremendamente in colpa» per aver contribuito a creare degli strumenti che stanno «distruggendo il tessuto sociale» . ……..L’analisi di Palihapitiya non è nuova: Evgeny Morozov, per esempio, ha ampiamente spiegato nelle sue opere come Google, Amazon, Facebook, Twitter, ecc. sarebbero soltanto l’incarnazione di una nuova forma di capitalismo mascherato da rivoluzione digitale e l’ennesima versione dell’accentramento di potere economico e politico nelle mani di pochi.( Interesse Nazionale – Enrica Perucchietti 15 Dicembre 2017)
LA RIVOLUZIONE DIGITALE CAMBIA LA SOCIETÀ E L’ECONOMIA
L’economia e la società in pochi anni si sono trasformate con una velocizzazione che dall’avvio della crisi economica ad oggi ha coinvolto tutti i settori. Il motore di questo cambiamento è la rivoluzione digitale che sta modificando, in alcuni casi in modo strutturale, i modelli di produzione, i rapporti con i clienti e la gestione del personale; un passaggio che ha trasformato i rapporti tra i soggetti economici, tra gli attori sociali e anche le funzioni di tutti i soggetti istituzionali. È una rivoluzione nella quale va ripensato il ruolo dei cittadini, degli imprenditori, dei politici degli amministratori. (…
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LA RIVOLUZIONE DIGITALE
La tecnologia, negli ultimi anni, ha assunto una notevole rilevanza non solo sul piano economico ma anche socio culturale, nel modo di vivere nei linguaggi e nei costumi. Una rivoluzione industriale che è alla base di una una sorta di mutazione antropologica.
Le piattaforme digitali, i Big Data, l’internet degli oggetti (IoT), il 4G (prossimamente il 5g) hanno dematerializzato l’economia moderna in economia della conoscenza che crea valore attraverso la gestione e l’utilizzo del “dato”, unica risorsa in grado di gestire la complessità.
Le big tech, americane e cinesi ( Google, Facebook, Amazon, Apple Microsoft, Alibaba, Baidu e Tencent), sulla conoscenza, sulle reti e sulla costituzione di sistemi digitali integrati, hanno costruito il nuovo business economico e finanziario che ha raggiunto, di recente, una capitalizzazione di oltre 5.000 miliardi di dollari, pari a 2,5 – 3 volte il PIL italiano e ha reso queste imprese dei veri “Stati a livello mondiale ” che governano il mercato dei consumi e dei prodotti.
I Sistemi Integrati (originariamente conglomerati) sono rappresentati da: GOOGLE: Picasa, Linkedin,Android, Panoramio, YouTube; FACEBOOK: Instagram,Messenger,WhatsApp; APPLE: iTunes, Music,TV, Shazam.
L’ordine di grandezza dei ricavi e dei dipendenti è il seguente: FaceBook ricavi – 56 miliardi $, dipendenti 36.000; Google ricavi 136 miliardi di $. dipendenti 98.000; Amazon ricavi 233 miliardi di $, dipendenti 613.000; Microsoft ricavi 32 miliardi di $ Dipendenti 131.000; Apple ricavi 265 miliardi di € dipendenti 132.000.
L’Europa, nella fase iniziale di Internet ebbe un ruolo decisivo con il CERN (Laboratorio di fisica europeo) dove TIM BERNERS_LEE progettò un software per la documentazione scientifica in formato elettronico cui seguì la definizione del linguaggio HTML e il protocollo di rete HTTP.
Il CERN rese pubblico il codice sorgente nel 1993 che ebbe un successo immediato stante le possibilità di creare pagine web aprendo una fase di notevole crescita e diffusione di Internet.
Negli anni successivi le uniche società che hanno sviluppato le nuove tecnologie sono state quelle americane e cinesi. In Europa l’unica azienda tecnologia multinazionale è la SAP con un fatturato di 24 miliardi di €.
Antonio INFANTE
(contributo per Venezia 2020: è tempo di programmi)