Huawei e Ospedale San Raffaele hanno siglato una partnership per sviluppare città più smart e sane |

Huawei e Ospedale San Raffaele hanno siglato un Memorandum of Understanding (Memorandum d’intesa) mirato a sviluppare le città per renderle più smart e più sane.

Con questo accordo Huawei si è impegnata a contribuire allo sviluppo dei progetti di ricerca del Centro per Tecnologie Avanzate per la Salute e il Benessere del San Raffaele. Nello specifico l’azienda metterà a disposizione le sue conoscenze nell’ambito tecnologico per la creazione di un nuovo ecosistema digitale che porterà alla creazione di una rete di ricerca europea e internazionale, contribuendo anche allo sviluppo delle competenze locali mettendo in piedi collaborazioni fra le autorità e il settore privato. (Hardware Upgrade 7/10/2019)

 

Huawei mira allo sviluppo delle smart city e lancia il progetto Smart City Alliance

Il tema delle Smart City è particolarmente caro a Huawei, che da tempo investe in questo ambito e attualmente è impegnata in Smart City for Intelligent Life, un tour per l’Italia dove illustra come le nuove tecnologie possono trasformare le città, rendendole più efficienti, ecologiche e a misura d’uomo.

Durante la quarta tappa, tenutasi a Roma, ha presentato Smart City White Paper, uno studio focalizzato proprio sul concetto di “città intelligente” e – contemporaneamente – ha dichiarato l’intenzione lanciare una Smart City Alliancechiamando a raccolta tutti gli attori che fanno parte dell’ecosistema delle smart city. ( Hardware Upgrade 7/10/2019)

 

5G, per l’Italia impatto economico senza precedenti

È quanto emerge dallo studio EY che Corcom ha potuto visionare. In 60 pagine tutti i settori impattati. Notevoli risparmi sull’importazione di carburante per veicoli. Consistente il taglio dei costi della sanità pubblica. Attesi maggiori flussi monetari provenienti dall’estero grazie alle app per il turismo. E benefici ci saranno anche nella lotta all’evasione fiscale.….continua

Il 5 G fa male? In molti, scienziati compresi, sono preoccupati: ecco a che punto sono gli studi – Business Insider Italia

Alleanza italiana stop 5G in febbraio ha consegnato al Parlamento una petizione firmata da 11 mila cittadini chiedendo una moratoria perché sono assenti studi preliminari sul rischio per la salute pubblica delle radiazioni elettromagnetiche  delle nuove tecnologie e infrastrutture (Business Insider Italia 27/9/2919)