Categoria: Economia _ Crisi_Globalizzazione
Travolti da un mare di imballaggi
Lavoro, avanza la precarietà
I dati Inps sui dipendenti del settore privato mostrano un aumento dei contratti – soprattutto a termine, part-time e stagionali – e delle disuguaglianze
Collettiva – Patrizia PALLARA – 20/11/23
Nel 2022 in Italia è cresciuto il numero dei lavoratori dipendenti, ma sono cresciuti molto di più i posti di lavoro precari e di conseguenza anche le disuguaglianze. L’ultimo Osservatorio sui lavoratori dipendenti del settore privato pubblicato dall’Inps scatta una fotografia precisa con dati che non lasciano spazio a dubbi. È di più 4,3% la quota complessiva di operai, impiegati, quadri, dirigenti, apprendisti (esclusi gli agricoli e i domestici) con almeno una giornata retribuita nel 2022 rispetto al 2021: 16.078.425 per la precisione, che hanno percepito in media 22.839 euro all’anno per 244 giornate lavorate, sempre in media. …continua
I BRICS BATTONO IL G7
di Mario Lettieri e Paolo Raimondi * –
Con l’ingresso nei Brics di altri sei paesi, (Argentina, Egitto, Etiopia, Iran, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita), il gruppo rappresenterà oltre il 45% della popolazione mondiale pari a 3,7 miliardi di abitanti. In confronto il G7 (Usa, Germania, Canada, Francia, Italia, Giappone e Regno Unito), ne esprime appena il 10% con 775 milioni di abitanti.
Nel 2022 il nuovo aggregato a 11 paesi ha registrato un pil pari a 29.374 miliardi di dollari. Un valore inferiore ai 43.700 miliardi dei paesi del G7, i quali però sono già perdenti sulle esportazioni in alta tecnologia. ….continua
Salario minimo nel mondo
La Svolta – Claudia GIOACCHINI 21/11/23
In Italia, secondo gli ultimi dati diffusi, sono tra i 3 e i 4,5 milioni di cittadini a percepire uno stipendio lordo inferiore a 9 euro all’ora, raggiungendo la soglia della povertà assoluta. Con questa espressione si intende la condizione in cui non si dispone delle primarie risorse per il sostentamento umano, come l’acqua, il cibo, il vestiario e l’abitazione. …continua