Russia e Cina: allinearsi al Sud del mondo?

Federico Rampini 

La narrazione più diffusa è la più semplice: Cina e Russia, nonostante i loro enormi problemi, continuano ad avanzare nel grande Sud del mondo in termini di influenza politica, economica e militare. L’Occidente sta cedendo terreno perché sta pagando il prezzo dei suoi difetti neo o post-coloniali. Fino a che punto quella narrazione è vera? E se così fosse, quali conclusioni dovremmo trarne per rallentare o addirittura invertire questa tendenza così pericolosa per noi occidentali?

Un’analisi meno vaga e superficiale della situazione potrebbe prendere spunto da tre eventi del 2023: l’“epidemia di colpi di stato” in Africa; la conferenza Russia-Africa a San Pietroburgo; e l’allargamento dei BRICS approvato al vertice del blocco in Sud Africa. Esploriamoli in quest’ordine….continua

La Cina resta un giallo

LIMES – settembre 2023

DISORDINE MONDIALE È QUANDO SOMMI GLI ADDENDI E
non hai totale. Capita se, decisore o analista, metti l’idea prima della realtà.
Perché hai già pronta la cassettiera delle categorie assolute. Quindi prendi
il caso, sillabi l’abracadabra che l’assegna a questo o quel compartimento,
gli imponi un numeretto, chiudi a chiave e ti illudi di aver ordinato il caos
perché hai elevato il caso a necessità. O all’opposto perché decidi che non vale
la pena affaticarsi a descrivere il reale, inconoscibile per definizione. Scetticismo
assoluto che per paradosso divinizza il mondo. «Se lo capisci, non è Dio»,
stabiliva Agostino. …continua

Cina, per gli esperti è l’ora delle opportunità

Il fallimento del colosso immobiliare Evergrande rischia di riflettersi sui mercati finanziari e gli operatori sono divisi

SANDRA RICCIO

La Cina in queste ore preoccupa le Borse. Il fallimento del colosso immobiliare Evergrande e la frenata dell’economia rischiano di riflettersi sui mercati finanziari. Il nervosismo è alto. Anche sa la tensione è alta, gli operatori sono divisi. L’idea è che adesso sia il momento di acquistare. «I motivi, sintetizzabili in sottovalutazione della Borsa cinese e correlazione negativa con l’andamento dei mercati occidentali, per cui riteniamo che accumulare Cina a questi prezzi non sia una cattiva idea (…continua)