La Cina resta un giallo

LIMES – settembre 2023

DISORDINE MONDIALE È QUANDO SOMMI GLI ADDENDI E
non hai totale. Capita se, decisore o analista, metti l’idea prima della realtà.
Perché hai già pronta la cassettiera delle categorie assolute. Quindi prendi
il caso, sillabi l’abracadabra che l’assegna a questo o quel compartimento,
gli imponi un numeretto, chiudi a chiave e ti illudi di aver ordinato il caos
perché hai elevato il caso a necessità. O all’opposto perché decidi che non vale
la pena affaticarsi a descrivere il reale, inconoscibile per definizione. Scetticismo
assoluto che per paradosso divinizza il mondo. «Se lo capisci, non è Dio»,
stabiliva Agostino. …continua

Cina, per gli esperti è l’ora delle opportunità

Il fallimento del colosso immobiliare Evergrande rischia di riflettersi sui mercati finanziari e gli operatori sono divisi

SANDRA RICCIO

La Cina in queste ore preoccupa le Borse. Il fallimento del colosso immobiliare Evergrande e la frenata dell’economia rischiano di riflettersi sui mercati finanziari. Il nervosismo è alto. Anche sa la tensione è alta, gli operatori sono divisi. L’idea è che adesso sia il momento di acquistare. «I motivi, sintetizzabili in sottovalutazione della Borsa cinese e correlazione negativa con l’andamento dei mercati occidentali, per cui riteniamo che accumulare Cina a questi prezzi non sia una cattiva idea (…continua)

L’alleanza Brics si allarga: entrano Argentina, Egitto, Etiopia, Iran, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti

L’allargamento dei Brics con altri sei Paesi «rappresenta un nuovo capitolo nella collaborazione dei Paesi emergenti e in via di sviluppo», ha detto nel corso della conferenza stampa finale il presidente cinese Xi Jinping

24 agosto 2023

I Brics si allargano e avranno altri sei “membri effettivi” dal primo gennaio 2024: sono Argentina, Egitto, Etiopia, Iran, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti. Lo ha annunciato il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa, nel corso della conferenza stampa finale del summit. Con l’ingresso dei nuovi membri, i Paesi Brics «rappresenteranno il 36% del Pil mondiale e il 47% della popolazione dell’intero pianeta», ha annunciato il presidente brasiliano Lula da Silva. «A questa prima fase se ne aggiungerà un’altra di ulteriore ampliamento», ha aggiunto Lula. (…continua)