Spesa Sociale Comuni 2020

Tra il 2016 e il 2022, la spesa per abitante destinata dai comuni al sociale è aumentata. Ma rispetto alla spesa finale non è cambiata la quota di risorse dedicata al settore dai bilanci comunali. La situazione nel Mezzogiorno è particolarmente critica.

La Voce Info – di FRANCO MOSTACCI

IL 27/12/2023

Servizi sociali: i compiti di comuni e regioni

Gli interventi di natura sociale, anche in ossequio al principio di sussidiarietà verticale, sono una delle funzioni che più caratterizzano l’azione di governo sul territorio di un comune, in un’ottica di redistribuzione in favore dei ceti più deboli.

Con la legge quadro n. 328 del 2000 sulla realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, i comuni sono divenuti titolari delle funzioni amministrative per gli interventi sociali a livello locale, mentre le regioni svolgono le funzioni di programmazione e coordinamento, integrando gli interventi sociali con quelli sanitari, formativi e per l’inserimento lavorativo. ...continua

Rapporto sulle politiche della cronicità

Cittadinanza attiva

Le cronicità rappresentano nel nostro Paese un’area in progressiva crescita che implica un notevole impegno di risorse sia umane, in termini di professionisti della sanità ma anche per la riorganizzazione di servizi e strutture, che economiche; inoltre, richiedono continuità di assistenza per periodi di lunga durata e una forte integrazione dei servizi sanitari con quelli sociali e l’impiego di servizi residenziali e territoriali finora non sufficientemente disegnati e sviluppati nel nostro Paese. …continua

Sanita’ i numeri non mentono

La premier ha affermato che mai come quest’anno ci sono tanti soldi per la sanità: non è vero. Mancano all’appello 5-6 miliardi, altro che aumento. Quando ci saranno tabelle e numeri si scoprirà il dettaglio della manovra di bilancio presentata lunedì 16 ottobre. Ma valutare quanto conosciuto è certamente possibile. A cominciare da uno dei capitoli più menzionato, quello della sanità. ..continua

A rischio la salute pubblica – CGIL

Siamo al sedicesimo posto in Europa per spesa sanitaria pro-capite, ma il governo prevede un ulteriore definanziamento. Incapacità o dolo? I dati li ha diffusi la Fondazione GIMBE, dopo aver elaborato quelli ufficiali forniti dall’Ocse, la spesa media nel Vecchio continente per la sanità pubblica è pari al 7,1% del Pil, in Italia siamo all’6,8.

Siamo al 13esimo posto per spesa in rapporto al prodotto interno lordo, ma il confronto con gli altri Paesi a noi più simili è davvero impietoso: in Germania sono al 10,9%, in Francia all’11,8 e in Spagna al 7,8. Ed è bene ricordare che l’Organizzazione mondiale della Sanità ha definito 6,5% del Pil la spesa sanitaria la soglia sotto la quale è a rischio la salute pubblica di un Paese. …continua