SCENARIO PIL/ La doppia batosta per l’Italia se la Bce non taglierà i tassi ad aprile

ll vero grande problema di quest’anno è l’industria a cominciare dall’auto con l’intera sua filiera. E c’è da sperare che intanto la Bce tagli i tassi

 Fabio Panetta (Ansa)

“Si sta rapidamente avvicinando il momento di un’inversione di rotta nell’orientamento della politica monetaria”: Fabio Panetta al suo esordio da Governatore della Banca d’Italia al Forex, pur con tutta la cautela possibile, ha lanciato ieri un messaggio di speranza. Ce n’è bisogno perché il rientro dall’inflazione più rapido del previsto (dal 4,3% al 2,8% in cinque mesi) rischia di essere accompagnato da un rallentamento economico anch’esso molto veloce.…continua

Nota sulla congiuntura di febbraio 2024

Ufficio Parlamentare di Bilancio

  • L’economia globale è fragile e instabile, a causa delle tensioni geopolitiche
  • La fase ciclica dell’economia italiana è debole, ma in graduale recupero a fine 2023
  • L’occupazione sostiene i redditi mentre resta moderata la dinamica retributiva
  • L’UPB stima un PIL in aumento dello 0,8 per cento nel 2024 e dell’1,1 nel 2025
  • Dopo la decisa flessione in autunno, l’inflazione è in lieve ma temporanea risalita
  • Le previsioni per l’Italia sono esposte a molteplici incertezze, i rischi sono orientati al ribasso

Con la Nota sulla congiuntura di febbraio l’Ufficio parlamentare di bilancio (UPB) aggiorna le previsioni macroeconomiche nel periodo 2023-25. La stima dell’UPB sulla variazione annuale del PIL si attesta allo 0,8 per cento per il 2024 e all’1,1 per cento per il 2025. Continua il trend di riassorbimento dell’inflazione e di tenuta del mercato del lavoro.

Le previsioni dell’UPB sono lievemente peggiorate rispetto a quelle formulate in ottobre per la validazione del quadro macroeconomico della NADEF. Le revisioni sono prevalentemente ascrivibili al deterioramento del contesto internazionale (conflitti in Medio Oriente e andamenti sfavorevoli di rilevanti partner commerciali, come la Germania). Il quadro macroeconomico è dunque soggetto a diversi rischi, complessivamente orientati al ribasso. .…continua