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Categoria: USA
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Elezioni USA, una guerra interna al capitalismo finanziario
FuoriCollana – Alessandro Volpi 05/10/2024
Alle presidenziali USA la sfida tra Harris-Walz e Trump-Vance andrebbe più adeguatamente definita come uno scontro tra il capitalismo finanziario delle “Big Three” e quello che ne vuole indebolire il monopolio. Senza scomodare la contrapposizione “Sinistra” – “Destra”.
In seguito all’annuncio del ritiro di Biden dalla corsa presidenziale è emerso, con sempre maggiore chiarezza, uno scontro in corso all’interno del capitalismo finanziario statunitense. Provo a sintetizzarlo e forse anche a semplificarlo. Dopo la scelta di Vance come vicepresidente, dopo le prese di posizione di Musk, sta infoltendosi la schiera dei sostenitori – e finanziatori – di Trump. Si tratta di soggetti riconducibili ad un capitalismo che prova ad arginare lo strapotere delle Big Three, cioè dei superfondi ,Vanguard, Black Rock e State Street, ormai decisamente legati ai democratici. Sia Biden sia Kamala Harris hanno avuto e hanno nel loro staff figure chiave che provengono da Black Rock. Un personaggio come Jamie Dimon, il CEO di JP. Morgan, la banca dei superfondi, blandito da Trump, è stato a lungo in procinto di essere candidato per i democratici. Il presidente della Fed, con il sostegno di Yellen, ha accompagnato le strategie degli stessi superfondi, comprando a piene mani i loro Etf [Exchange Traded Funds, fondi d’investimento quotati in borsa che seguono la performance di un in-dice: ndr].
La cordata dei trumpiani contro gli oligopoli finanziari targati “democrats”
Contro questa simbiosi ha preso corpo, come accennato, una cordata di figure che vuole utilizzare il potere politico della presidenza Trump per combattere o limitare proprio lo strapotere delle Big Three.
Il mito del «modello europeo» e l’amaro confronto con gli Usa- Corriere.it
I numeri dietro la nuova missione di Draghi
Un ampio servizio dedicato dal Financial Times alla nuova e ridimensionare il mito di un «modello europeo». Il Financial Times segue il percorso di analisi dello stesso Draghi in cerca di un progetto per risvegliare l’economia europea dal suo torpore e darle un dinamismo e un vigore assenti da troppo tempo. Un punto di partenza dell’analisi è questo: l’ultimo decennio ha visto l’Europa perdere terreno in modo preoccupante rispetto agli Stati Uniti.