PEC e recapito digitale in Europa, gli scenari futuri | Agenda Digitale

“I processi di digitalizzazione che da circa venti anni sviluppano i principi di utilizzo di procedimenti e attività amministrative e industriali mediante i cosiddetti strumenti della società dell’informazione e della comunicazione hanno individuato già all’inizio del percorso operativo la necessità di definire uno strumento normativo, poi da declinare sul piano organizzativo e tecnico, da utilizzare per fornire al mittente documentazione elettronica attestante l’invio e la consegna di documenti informatici.” (……. )

 

Il debito pubblico ha superato 2400 miliardi di €

Il rapporto tra il debito pubblico e il Pil  si colloca  (stime di aprile 2019) attorno al 132,6%.

Il nostro è il secondo debito pubblico più alto in Europa dopo la Grecia e uno dei più alti al mondo.

Per finanziare il proprio debito deve emettere ogni anno titoli di Stato per circa 400 miliardi di euro, la condizione essenziale per ridurlo è non perdere la fiducia dei mercati e degli investitori che liberamente in una moderna economia di mercato decidono se acquistarli oppure no. In spesa per interessi il nostro paese spende il 3,6% del Pil, attorno ai 60 miliardi l’anno. Una cifra imponente che restringe drasticamente i margini di manovra per qualsiasi governo (…continua su Il Sole24Ore)

 

sull’andamento in tempo reale del debito vai su IbL

DIGITALE SI’MA UGUALE

La rivoluzione tecnologica ha aumentato la forbice sociale . Ecco le proposte politiche per farle cambiare direzione

Facebook è buono o cattivo?
L’industria farmaceutica salva vite o è avida? Chi raccoglie i big data rende un servizio utile alle persone o sfrutta
a fini di lucro preziose informazioni sui cittadini? .. Facebook i social,  hanno favorito la diffusione di informazioni e la comunicazione digitale, ma allo stesso tempo stanno traendo milioni di dollari dai dati che regaliamo loro, senza alcuna redistribuzione di tale ricchezza…. hanno portato benessere e innovazione, ma stanno creando sacche sempre più evidenti di povertà. (di Gloria RIVA – L’Espresso 24 marzo 2019)