Turismo sostenibile a Venezia – Rapporto COSES

Logo_COSESRapporto 141.0
TURISMO SOSTENIBILE A VENEZIA
Studio per il Coordinamento delle Strategie Turistiche

Marzo 2009

Il Coses, sulla base delle variabili (items) prese in considerazione ha costruito un “Modello logico di sostenibilità urbana per il turismo a Venezia”, condensato nella formula matematica “Ynjkw = Sjkw -Σ Yijk”, e illustrato dettagliatamente in un rapporto di 140 pagine. Si tratta di un modello aperto, predisposto in collaborazione con diverse Direzioni dell’Amministrazione comunale, assieme alle Aziende partecipate e che tiene conto di tutta una serie di variabili fortemente connesse tra loro, come le diverse tipologie di popolazione presenti in città (residenti, proprietari di seconda casa, lavoratori, studenti, turisti) le differenti porte di accesso al centro storico e l’analisi sul benessere umano. Il modello utilizza – quale variabile indipendente – il valore vincolo derivato dalla mobilità interna alla città antica, stabilito in circa 150 mila persone al giorno.

Per quanto concerne il potenziale abitativo massimo, dallo studio si evince – sulla base del patrimonio immobiliare attualmente esistente – che il centro storico non può superare le 75 mila unità e che pertanto, se si considera primario l’obiettivo di ripopolare la città antica, siamo vicini al suo raggiungimento. Nei primi anni ’90 il Coses aveva previsto, per questo periodo, un calo della popolazione residente maggiore di quello effettivamente registrato (53 mila contro gli attuali 60 mila) a causa dell’evidente crisi della capacità autorigenerativa della popolazione veneziana che oggi è ai primi posti nella classifica delle città più “anziane” in Italia.

Scarica il rapporto completo: RAP.COSES.141.0 (4 Mb)

Il debito pubblico italiano dall’Unità a oggi.

Questo lavoro presenta i risultati di una ricostruzione del debito pubblico italiano dall’unità del paese a oggi. Le elaborazioni sono effettuate utilizzando una metodologia in linea con le regole statistiche attuali al fine di ottenere una base dati omogenea e più coerente con le statistiche di contabilità nazionale. Il settore di riferimento, a differenza di molti studi precedenti che prendevano in esame il solo Settore statale, è quello delle Amministrazioni pubbliche e l’aggregato è il debito lordo al valore nominale e consolidato tra e nei sottosettori…..continua