Un’Europa adatta all’era digitale

La tecnologia digitale sta cambiando la vita delle persone. La strategia digitale dell’UE mira a far funzionare questa trasformazione per le persone e le imprese, contribuendo al contempo a raggiungere l’obiettivo di un’Europa climaticamente neutra entro il 2050.

Le strategie dell’UE per l’intelligenza artificiale (AI) e i dati incoraggeranno le imprese a lavorare e sviluppare queste nuove tecnologie e faranno sì che guadagnino la fiducia dei cittadini. (…continua su Commissione Europea)

DESI regionale 2019: l’Italia digitale è divisa in due e lontana dalla Ue | Agenda Digitale

Secondo l’edizione 2019 del DESI regionale dell’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano, la Lombardia è la regione più digitale d’Italia, la Calabria è ultima in classifica. Tutte le regioni italiane hanno comunque avuto performance al di sotto la media europea per tutti gli indicatori. I dati nel dettaglio (…continua su Agenda Digitale)

 

Antiriciclaggio e GDPR, il ruolo delle tecnologie innovative

Tutte le regole per utilizzare le tecnologie innovative nell’ambito delle regole in materia di lotta al riciclaggio: disposizioni dettate dalla Banca d’Italia con un provvedimento di fine luglio 2019 sul legame tra il tema e la protezione del dato come previsto dal GDPR (..continua)

 

Ministra Pisano, la volta buona per vincere la sfida “competenze digitali”

Finalmente: sulla base di quanto è in uscita in Gazzetta Ufficiale, è confermata l’attribuzione alla Ministra per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione Paola Pisano di tutte le competenze sul digitale che spettano al presidente del Consiglio, con descrizioni chiare e che non lasciano spazi ad ambiguità e potenziali conflitti di competenza con la delega ….“ad esercitare le funzioni spettanti al presidente del Consiglio dei ministri nelle materie dell’innovazione tecnologica, dell’attuazione dell’agenda digitale e della trasformazione digitale del Paese con particolare riferimento alle infrastrutture digitali materiali e immateriali, alle tecnologie e servizi di rete, allo sviluppo e alla diffusione dell’uso delle tecnologie tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, alla diffusione dell’educazione e della cultura digitale anche attraverso il necessario raccordo e coordinamento con le organizzazioni internazionali ed europee operanti nel settore” e che in particolare per quanto riguarda le competenze digitali nel settore pubblico, “in raccordo con le amministrazioni interessate” si occuperà dello “sviluppo e diffusione delle competenze necessarie per un adeguato uso delle tecnologie digitali nei mondi della scuola, dell’università e della ricerca, della PA centrale e locale, della giustizia, dell’impresa, del lavoro e dell’attività sociale“. (…continua)