La rete? Deve essere un bene comune – Collettiva.it

Da un po’ di tempo il termine “smart” è entrato nel nostro vocabolario: smart city, smart working; persino smart tv. Tutto con il digitale sembra poter diventare intelligente e moderno, quasi fosse una bacchetta magica: basta una connessione, una qualche condivisione e un po’ di giga. In realtà la tecnologia, se può essere un fattore di crescita, non è però mai neutra. Bisogna insomma capire gli obiettivi che si prefigge. Proprio per questo il sindacato, soggetto sociale che contratta e negozia, sul tema delle smart city vuole avere voce in capitolo, fare proposte.

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