Cina, per gli esperti è l’ora delle opportunità

Il fallimento del colosso immobiliare Evergrande rischia di riflettersi sui mercati finanziari e gli operatori sono divisi

SANDRA RICCIO

La Cina in queste ore preoccupa le Borse. Il fallimento del colosso immobiliare Evergrande e la frenata dell’economia rischiano di riflettersi sui mercati finanziari. Il nervosismo è alto. Anche sa la tensione è alta, gli operatori sono divisi. L’idea è che adesso sia il momento di acquistare. «I motivi, sintetizzabili in sottovalutazione della Borsa cinese e correlazione negativa con l’andamento dei mercati occidentali, per cui riteniamo che accumulare Cina a questi prezzi non sia una cattiva idea (…continua)

CRISI EVERGRANDE/ Deaglio: un colpo all’economia mondiale e ai progetti di Pechino

Ci sono timori sulla situazione cinese dopo l’annuncio di Evergrande. Le conseguenze più pericolose non sono, però, di tipo finanziario

La Banca centrale cinese ha tagliato i tassi di interesse a un anno dello 0,1%, lasciando invece invariati quelli a cinque anni, deludendo così le attese di diversi investitori che si aspettavano una risposta “più forte” alla crisi del comparto immobiliare di cui la richiesta di ristrutturazione del debito presentata da Evergrande a New York sembra rappresentare la punta di un grosso iceberg, tanto che si parla di una possibile nuova Lehman Brothers. (…continua)