Città Metropolitane, Comuni, PNRR

di Antonio INFANTE su “Il nostro tempo” SPI CGIL VENEZIA – marzo 2022

Il Decreto del Ministero dell’Interno del 30/12/2021, che ha individuato i Comuni beneficiari dei fondi previsti dal PNRR per progetti di rigenerazione urbana e per la riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, è stato oggetto di polemiche e prese di posizione nel paese e nella nostra città.(…continua)

Città, Pnrr, Digitale

di Antonio INFANTE – su “Il nostro tempo” SPI CGIL VENEZIA _ Gennaio 2022

I ritardi e le carenze digitali dell’Italia da tempo rilevate dalla Commissione Europea con l’indice DESI (monitoraggio dei progressi sulla digitalizzazione), già riportato su “Il nostro tempo” ha collocato il nostro paese, nel 2021, al 20° posto nella graduatoria generale degli Stati membri e al 25° posto nell’area delle competenze digitali.

All’indice DESI si sono aggiunti e perfezionati nel nostro paese ricerche e analisi utili alla comprensione delle trasformazioni digitali nelle città e nei territori.

L’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano, nell’assumere l’impostazione del DESI Europeo, ha prodotto dal 2016 un “DESI Regionale” per focalizzare non solo i progressi della digitalizzazione ma anche il divario e i ritardi tra le regioni. (…continua)

Un “datalake” per fare davvero la sanità digitale: la sfida del PNRR

13 maggio 2021

Secondo le previsioni del PNRR, si dovrebbe realizzare, in tempi brevi, la prima “piattaforma clinico-sanitaria” di tutti i dati clinici degli italiani: una rete (protetta) nazionale, continentale e globale di interoperabilità dei dati del paziente e delle strutture sanitarie. Ecco perché è importante13 Mag 2021

La disponibilità di dati clinici provenienti da tutti i fascicoli sanitari elettronici degli italiani è di fondamentale importanza per una trasformazione profonda del sistema sanitario post covid. Va in questo senso la scelta, confermata dal PNRR, di una raccolta regionale-nazionale dei dati del fascicolo, che dovrebbe permettere di realizzare, in tempi relativamente brevi, la prima “piattaforma clinico-sanitaria” (datalake) di tutti i dati clinici degli italiani.

È importante perché, come dimostra anche il mancato decollo di molte app per la salute lanciate dalle big tech, per favorire il decollo dei servizi online – e il business è enorme, così come i vantaggi pei i cittadini – il settore sanitario deve completare la sua trasformazione digitale creando una rete (protetta) nazionale, continentale e globale di interoperabilità dei dati del paziente e delle strutture sanitarie (mentre è in avanzata fase di formazione quella sulla ricerca). Milioni di app di salute continueranno, diversamente, a navigare in un vuoto stratosferico sempre più distante dalla domanda di salute dei cittadini. (…continua)

Indice degli argomenti

  • Dall’informatica sanitaria all’ehealth, il difficile rapporto tra la sanità e internet
  • App per la salute: perché non è scattato il feeling con gli utenti
  • Dalle app all’intelligenza artificiale: cosa deve cambiare
  • Cosa prevede il PNRR
    • Un datalake con tutti i dati clinici degli italiani
    • Note

Dall’informatica sanitaria all’ehealth, il difficile rapporto tra la sanità e interne

(…continua)

Il PIANO PER LA RIPRESA DELL’EUROPA

L’11 febbraio 2021 il Consiglio ha adottato il regolamento che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza. Il dispositivo da 672,5 miliardi di EUR è al centro dello sforzo straordinario per la ripresa dell’UE, Next Generation EU, lo strumento da 750 miliardi di EUR concordato dai leader dell’UE nel luglio 2020. (…continua)

Infografiche

fonte – https://www.consilium.europa.eu/it/infographics/20201006-recovery-resilience-rrf/

Infografica che illustra il dispositivo dell'UE per la ripresa e la resilienza.