SALARI E POLITICA/ Le due strade davanti all’Italia per sconfiggere il lavoro povero

Durante la campagna elettorale la questione del salario minimo è stata colpevolmente dimenticata anche se la querelle tutta italiana ha preso il via nei mesi scorsi da una Direttiva europea – Direttiva (UE) 2022/2041 del Parlamento europeo – che indica l’orizzonte su cui i Paesi della comunità è bene che si orientino anche per contrastare i salari bassi che si registrano in tutta l’area.

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La riforma del mercato del lavoro del Ministro Fornero

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno di Legge sulla  riforma del Mercato del Lavoro ed ha modificato la disciplina sul licenziamento illegittimo a tutela del lavoratore previsto dall’art. 18.

Dagli anni 2000 i tentativi dei Governi di Centro Destra sono  tutti  falliti per l’opposizione ferma dei lavoratori e della CGIL.

L’Iter Parlamentare del disegno  “Salvo Intese” potrà modificare tale impostazione riproponendo con gli adeguamenti necessari  l’originaria e autentica impostazione dello Statuto dei Lavoratori a tutela del lavoratore, di tutti i lavoratori.

Le norme in materia della Germania possono offrire utili indicazioni.

LA COSTITUZIONE,  infine, sui principi fondamentali, recita: “Art. 1 – l’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro….”