L’Ocse rilancia la web tax, annunciando una proposta ad hoc che verrà presentata al G20 la prossima settimana. Mira ad “assicurare che i grandi e assai redditizi gruppi multinazionali, incluse le società digitali, paghino le tasse dovunque abbiano significativi legami diretti con i consumatori e generino i loro profitti”. “Il mancato raggiungimento di un accordo entro il 2020 – ha affermato il segretario OCSE Angel Gurria – aumenterebbe notevolmente il rischio che i paesi agiscano unilateralmente, con conseguenze negative su un’economia globale già fragile”. (…continua)