Ricordiamo la Shoah, la persecuzione degli ebrei (6 milioni) le leggi razziali e gli italiani, uomini politici, partigiani (circa 33.000) che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte;
Ricordiamo che lo sterminio del popolo ebraico non può essere isolato dal contesto dell’ideologia fascista e nazista e della dittatura imposta in Italia e in Germania e non aiuta a capire neppure la Shoah
Auschwitz è il luogo simbolo delle atrocità e del genocidio, è il campo di concentramento di chi è stato internato, torturato ucciso.
Per evitare la tragedia della Shoah e nella consapevolezza di ciò che è accaduto occorre capire e comprendere quanto accade in questi giorni in Italia e nel mondo e cioè la nascita di nuove organizzazioni neofasciste che seminano violenza, odio razziale discriminazione.
Usciamo dalla indifferenza non possiamo chiudere gli occhi e far finta di niente lottiamo uniti (istituzioni, associazioni, cittadini) con una forte e straordinaria mobilitazione a difesa delle istituzioni democratiche, del rispetto dei diritti umani e nell’attuazione piena della XII Disposizione della Costituzione “E’ vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista” e con l’applicazione integrale delle leggi Scelba e Mancino che puniscono ogni forma di fascismo e di razzismo
Compagno, amico punto di riferimento della sinistra veneziana nei ruoli svolti a livello sindacale e politico ma anche e soprattutto un uomo leale corretto coerente con i suoi ideali e i suo valori.
Il suo ultimo impegno è stato, il 22 dicembre del 2017 con l’adesione a ART1 MDP
di Enrica Perucchietti https://www.interessenazionale.net/blog/lato-oscuro-della-rivoluzione-digitalelibert-o-schiavitù «Voi non ve ne accorgete, ma state subendo una programmazione. Ora, però, dovete decidere a quanta della vostra indipendenza intellettuale siete disposti a rinunciare». L’appello proviene dall’ex vicepresidente di Facebook Chamath Palihapitiya che in un intervento alla Graduate School of Business di Stanford si èscagliato contro i social network, spiegando di sentirsi «tremendamente in colpa» per aver contribuito a creare degli strumenti che stanno «distruggendo il tessuto sociale» (…continua)
CAMPAGNA DI ADESIONE A “ARTICOLO UNO – MOVIMENTO DEMOCRATICO E PROGRESSISTA”
“PER RIMETTERE AL CENTRO DELL’AZIONE POLITICA LA DIGNITÀ E LA QUALITÀ DEL LAVORO, PER RIDARE SPERANZA FIDUCIA E MIGLIORI CONDIZIONI DI VITA A GIOVANI DONNE UOMINI E PER UN’ALTRA IDEA DELL’ITALIA”
Il riutilizzo del sito è conseguente alle dimissioni dal Partito Democratico, dopo 10 anni di militanza politica, presentate al Congresso di Circolo “Sette Martiri” di Castello Venezia – il 26 novembre 2017. La dichiarazione è stata sottoscritta assieme ad alcuni compagni e riporta testualmente:
“In qualità di iscritti, fondatori, dichiariamo oggi 26 novembre 2017, nel Congresso del Circolo PD “Sette Martiri” di Castello, quanto segue: (….)