DIMT.IT – Intelligenza artificiale, la strategia del governo per l’Italia

Si intitola così il paper   a cui ha dato vita il Mise a inizio anno con il compito di elaborare una strategia nazionale e contribuire al Piano Coordinato promosso dalla Commissione europea. (…..)

L’intelligenza artificiale si legge nell’introduzione è considerata “un’opportunità senza precedenti per incrementare la produttività del lavoro e per consentire progressi straordinari verso lo sviluppo sostenibile” e al punto da “costituire, per l’Italia, l’inizio di una rinascita” una “ReinAissance”. Gli esperti però non nascondono i rischi derivanti dall’uso “incauto” sul fronte in particolare della democrazia e per l’ordine globale. Tre le parti in cui è stato strutturato il documento: la Parte I è dedicata all’analisi del mercato globale, europeo e nazionale dell’AI (Capitolo 1), della strategia Europea in corso di definizione (Capitolo 2) e la visione italiana, antropocentrica e orientata verso lo sviluppo sostenibile (Capitolo 3). La Parte II descrive gli elementi fondamentali della strategia qui proposta: l’AI per l’Uomo (Capitolo 4), l’AI per un ecosistema affidabile e produttivo (Capitolo 5), e l’AI per lo Sviluppo Sostenibile (Capitolo 6). La Parte III descrive la governance proposta per l’AI italiana e propone alcune raccomandazioni per l’implementazione, il monitoraggio e la comunicazione della strategia nazionale in tema di Intelligenza Artificiale.

 

Il paper di  esperti sull’AI

 

L’ERA DEI PARTITI LIQUIDI È FINITA, SERVONO PARTITI ORGANIZZATI

Nadia URBINATI _ intervista  4 giungo 2019                        nuova atlantide.org

“..il fenomeno dei gilet gialli sono il  risultato del collasso, o dell’indebolimento, dei partiti di massa…. le forze populiste conquistano le periferie urbane e le zone rurali, le forze forze liberali e progressiste resistono nei centri storici..” (…continua)

Un antico scritto di Luigi Scano

Turismo Insostenibile

ripubblicato 22.maggio.2015 (www.eddyburg.it) “…..a Venezia si discetta ….circa le migliori soluzioni tecniche idonee a porre a carico dei fruitori turistici della città storica lagunare (direttamente, o attraverso l’incremento di talune esazioni gravanti sugli operatori del settore) mentre…….si è scartata a priori la scelta di riprendere, e di approfondire…… a costruire un complesso sistema di regolazione della fruizione turistica della città storica e della laguna  nel cui contesto un elemento irrinunciabile sia la regolazione programmata dell’entità dei flussi turistici, basata innanzitutto sulla possibilità/obbligo di prenotare la fruizione”   (….articolo)

Comitato Rodotà, parte la raccolta firme a sostegno della legge di inizitiva popolare

Venerdì 8 febbraio ha preso avvio la campagna di raccolta firme promossa dal Comitato Popolare di Difesa dei Beni Pubblici e Comuni ” Stefano RODOTA’ “, con una serie di iniziative in tutta Italia sulla proposta di legge di iniziativa popolare sul testo originario elaborato dieci anni fa dalla Commissione RODOTA’.

Obiettivo raccogliere un milione di firme grazie a una larga coalizione di forze sociali legate fra loro dall’obiettivo di prendersi cura dell’interesse delle generazioni future, rendendo la legislazione civile più coerente con i dettami dell’ecologia e della Costituzione.

Gaetano AZZARITI interviene nel dibattito con un  intervento “Sui  beni comuni la bussola resta la commissione RODOTA’ “