Gruppo Dolomiti Energia fa squadra con Microsoft: l’innovazione per un futuro sostenibile per natura – Microsoft News Center Italy

Trento, 4 agosto 2020 – Gruppo Dolomiti Energia Microsoft annunciano un nuovo accordo di collaborazione che li vedrà cooperare mettendo a fattor comune le reciproche competenze per contribuire alla trasformazione digitale del settore Energy & Utilities, sviluppando uno dei progetti più innovativi in questo settore e tra i primi in Italia.

Al centro della partnership le più moderne tecnologie che consentiranno al Gruppo Dolomiti Energia di continuare nella missione di innovazione per crescere sostenibili per natura. Il Gruppo Dolomiti Energia farà leva sulla tecnologia, sulla consulenza e sulla formazione di Microsoft per innovare l’infrastruttura ITvalorizzare il patrimonio informativo aziendale e sostenere modelli di produttività ancora più agili…. (continua) 

 

 

Le trasformazioni dei giganti tecnologici

Google  assieme ad altri giganti come Facebook, Amazon, Apple e Microsoft sono nati con una visione utopica in cui la tecnologia avrebbe reso il mondo migliore, sicuro e prospero unito (con internet) in un unico villaggio globale.

Dopo circa 20 anni l’idealismo iniziale

Don’t be evil” è stato sancito come il mantra aziendale di Google nei suoi primi tempi, quando il logo allegro dell’azienda trasmetteva ancora lo spirito idealistico dell’azienda e dell’industria nel suo insieme. Sfortunatamente, è passato un bel po ‘di tempo da quando Google, o la maggior parte delle società Big Tech, sono stati all’altezza di questa filosofia fondante.

Eppure quel caratteristico slogan – che da allora è stato tranquillamente ma deliberatamente abbandonato dalla leadership di Google – ci ricorda che giganti come Google, Facebook, Amazon e Apple non sono sempre stati i leviatani corporativi di stampa di contanti che sono diventati oggi. In realtà, sono nati da una visione dagli occhi stellati per un futuro utopico in cui la tecnologia avrebbe inevitabilmente reso il mondo migliore, più sicuro e più prospero, uno in cui Internet sarebbe stata una grande forza connettiva, unendoci in un unico globale villaggio mentre livellando il campo da gioco per tutti.

Quanto tempo fa sembra tutto. Perché nell’arco degli ultimi due decenni, scrive il editorialista di FT Rana Foroohar, la Big Tech ha perso la sua strada e la sua anima. Attraverso i suoi abili rapporti e il suo accesso senza pari – vinto per quasi 30 anni nel mondo degli affari e della tecnologia – Foroohar racconta la storia di come l’idealismo vertiginoso si è trasformato in avidità, come un mondo in cui “l’informazione vuole essere libera” è diventato uno in cui siamo il prodotto monetizzato, come i fanatici che armeggiano con le schede madri nei loro scantinati sono diventati arroganti miliardari che monopolizzano la parte del leone nell’economia, e come Internet “democratizzato” che ci è stato promesso può minacciare il tessuto stesso della nostra democrazia.

 

Le società tecnologiche giganti sono una forza economica e sociale globale non governata che tutti dobbiamo comprendere. Contribuiscono alla divisione e minacciano la “stessa coesione della società”. Il pensiero generale di Foroohar è molto necessario. Questo libro avvincente e profondamente informato ci aiuterà a guidare le nostre risposte a una nuova era pericolosa. “

https://www.ft.com/content/3c8e0aba-9684-11ea-abcd-371e24b679ed

Microsoft scommette sul “DigitalRestart”: 1,5 miliardi per l’Italia

Il piano di investimenti ha l’obiettivo di accelerare la trasformazione digitale nei prossimi cinque anni. Prevista la creazione a Milano della prima Regione Data Center nel Paese. Partnership con Poste Italiane.

Ambizione Italia #Digital restart” è un’estensione del progetto di ecosistema “Ambizione Italia” di Microsoft che era stato lanciato nel 2018. Nell’ambito di questa iniziativa Microsoft permetterà alle aziende di accedere a servizi Cloud locali, grazie anche alla rinnovata partnership con Poste Italiane, offrirà programmi di formazione digitale e supporto allo smart working, aiuterà le imprese nella fase di ripartenza offrendo loro l’accesso ai laboratori “AI Hub” e a programmi appositamente pensati per le Pmi. E’ previsto inoltre il lancio di un’Alleanza per la Sostenibilità per creare un ecosistema di open innovation sui temi green. (…continua su microsoft news)

 

 

Le Big Tech della globalizzazione

di Antonio INFANTE

La tecnologia, negli ultimi anni, ha assunto una notevole rilevanza non solo sul piano economico ma anche socio culturale, nel modo di vivere  nei linguaggi e nei costumi. Una rivoluzione industriale che è alla base di una una sorta di mutazione antropologica.

Le piattaforme digitali, i Big Data, l’internet degli oggetti (IoT), il 4G (prossimamente il 5g) hanno dematerializzato l’economia moderna in economia della conoscenza  che crea valore attraverso la gestione e l’utilizzo del “dato”, unica risorsa in grado di gestire la complessità.

Le big tech, americane e cinesi ( Google, Facebook, Amazon, Apple Microsoft, Alibaba, Baidu e Tencent), sulla conoscenza, sulle reti e sulla  costituzione di sistemi digitali integrati, hanno costruito il nuovo business economico e finanziario che ha raggiunto, di recente, una capitalizzazione di oltre 5.000  miliardi di dollari, pari a 2,5 – 3 volte il PIL italiano e ha reso queste  imprese dei   veri “Stati a livello mondiale ” che governano il mercato   dei consumi e dei prodotti.

I Sistemi Integrati (originariamente conglomerati) sono rappresentati da: GOOGLE: Picasa, Linkedin,Android, Panoramio, YouTube; FACEBOOK: Instagram,Messenger,WhatsApp; APPLE: iTunes, Music,TV, Shazam.

L’ordine di grandezza dei ricavi e dei dipendenti è il seguente: FaceBook ricavi –  56 miliardi $, dipendenti 36.000;  Google ricavi 136 miliardi di $. dipendenti  98.000; Amazon ricavi 233 miliardi di $, dipendenti 613.000; Microsoft ricavi 32 miliardi di $ Dipendenti 131.000; Apple ricavi  265 miliardi di € dipendenti 132.000.

L’Europa, nella fase iniziale di Internet ebbe un ruolo decisivo con il CERN (Laboratorio di fisica europeo) dove TIM BERNERS_LEE  progettò un software per la documentazione scientifica in formato elettronico cui seguì la definizione del linguaggio HTML e il protocollo di rete HTTP.

Il CERN rese pubblico il codice sorgente nel 1993  che ebbe un successo immediato stante le possibilità di creare pagine web aprendo una nuova  fase di notevole crescita e diffusione di Internet.

Dopo questo risultato le uniche società che hanno sviluppato le nuove tecnologie, sono state  quelle americane e cinesi. In Europa l’unica azienda tecnologia multinazionale è la SAP con un fatturato di 24 miliardi di €.

Antonio INFANTE

Ocse rilancia web tax, proposta per soluzione in 2020

L’Ocse rilancia la web tax, annunciando una proposta ad hoc che verrà presentata al G20 la prossima settimana. Mira ad “assicurare che i grandi e assai redditizi gruppi multinazionali, incluse le società digitali, paghino le tasse dovunque abbiano significativi legami diretti con i consumatori e generino i loro profitti”. “Il mancato raggiungimento di un accordo entro il 2020 – ha affermato il segretario OCSE Angel Gurria – aumenterebbe notevolmente il rischio che i paesi agiscano unilateralmente, con conseguenze negative su un’economia globale già fragile”. (…continua)