
La mattina del 13 giugno 1984, un mercoledì, Roma si sveglia sotto un sole splendente. Di certo farà molto caldo. Stupìta e incredula, la città si prepara a vivere una giornata indimenticabile, triste e potente, di dolore e di riscatto. Forse immagina un nuovo inizio, invece è la fine di una stagione. Il leader del Pci Enrico Berlinguer- amatissimo da militanti e comuni cittadini, non altrettanto dalla nomenklatura di partito – è morto due giorni prima, a poche ore da un drammatico comizio in piazza delle Erbe, a Padova, che ha voluto concludere a tutti i costi nonostante la fatica accumulata e a dispetto dell’ictus già esploso dentro il suo corpo fragile e sottile. (…continua)